Questo test è un immunodosaggio cromatografico a flusso laterale utilizzato per rilevare qualitativamente la troponina cardiaca I in campioni di sangue intero, siero o plasma umano. Fornisce un risultato preliminare che può essere utile nella diagnosi di infarto del miocardio (IM).
Questo test rapido è destinato esclusivamente all'uso professionale. Il risultato ottenuto non deve essere utilizzato per escludere definitivamente un infarto del miocardio.
La troponina cardiaca I (cTnI) è una proteina con una massa molecolare di 22,5 kDa presente nel muscolo cardiaco. Appartiene al complesso della troponina, che include anche la troponina T e la troponina C. Insieme alla tropomiosina, questo complesso forma un'unità centrale che regola l'attività ATPasi calcio-dipendente dell'actomiosina nel muscolo striato scheletrico e cardiaco.
In caso di danno cardiaco, la troponina cardiaca I (cTnI) viene rilasciata nel flusso sanguigno circa 4-6 ore dopo l'insorgenza dei sintomi. Il suo rilascio è simile a quello della CK-MB; tuttavia, le concentrazioni di cTnI rimangono elevate per un periodo più lungo, fino a 6-10 giorni, mentre la CK-MB torna a livelli normali dopo 72 ore. Ciò offre una finestra temporale più ampia per la rilevazione del danno cardiaco.
L'elevata specificità della cTnI nel rilevare il danno miocardico è stata dimostrata in diverse situazioni, tra cui interventi chirurgici, dopo maratone e in caso di traumi toracici chiusi. Il rilascio di cTnI è stato osservato anche in altre condizioni cardiache come angina instabile, insufficienza cardiaca e danno ischemico dopo intervento di bypass aorto-coronarico. Grazie alla sua elevata sensibilità e specificità per il tessuto miocardico, la troponina I è diventata negli ultimi anni uno dei biomarcatori più importanti per la diagnosi di infarto miocardico.